Il rilievo a secco è una lavorazione meccanica del supporto cartaceo che utilizza la tecnica della goffratura, grazie alla quale si ottiene un rilievo sulla superficie interessata.

L’impressione può essere o un innalzamento del disegno, detto embossing, oppure un abbassamento dello stesso e in questo caso prende il nome di debossing.

In entrambi i casi comunque si tratta di una finitura che lavora solo attraverso un’azione di compressione, senza quindi l’utilizzo di colore. È infatti la luce che, colpendo la superficie deformata della carta, dà forma alla grafica in rilievo e la mette in evidenza.

Come funziona?

La tecnica della goffratura si applica comprimendo il foglio di carta tra una matrice in rilievo e una incava, detti stampo e controstampo oppure cliché e contromatrice. Sovrapponendo le due matrici ed inserendo tra di esse il foglio infatti, la macchina da stampa tipografica imprime una forte pressione. Il risultato finale è un bellissimo effetto di rilievo sagomato sul nostro foglio.

Nonostante sia un’azione meccanica ad imprimere la pressione, questa lavorazione ricorda molto stampati realizzati artigianalmente.

Quando utilizzarlo?

Questo tipo di finitura conferisce allo stampato grande eleganza e una percezione di pregio, grazie anche ad una piacevole sensazione tattile. Il carattere esclusivo di questo tipo di prodotti ben si presta a numerose varietà di applicazioni.

Molto diffuso è il suo utilizzo nelle partecipazioni di matrimonio, proprio per il suo carattere elegante e raffinato. Anche se è un’applicazione tradizionale per questo tipo di prodotto stampato, si può però utilizzare anche in maniera molto più creativa e originale. Vi facciamo qui l’esempio della partecipazione ideata dal graphic designer di Taipei Sean Huang che davvero lascia senza parole.

© Sean Huang

Non più raro trovarlo applicato su buste, biglietti da visita o inviti in generale. Eccone alcuni esempi.

© Peltan-Brosz Studio
© Peltan-Brosz Studio

Molto particolare è anche l’effetto che si può ottenere utilizzando il rilievo a secco su packaging o prodotti editoriali. In entrambi i casi, oltre ad essere applicato su scritte, permette di giocare in modo originale con grafica e pattern creando effetti raffinati ed elementi di sottofondo che emergono soltanto in base a come la luca colpisce lo stampato.

© Lavernia & Cienfuegos
© Brand Magazine
© Brand Magazine

Se si vuole un effetto colorato si può sbalzare a secco una stampa litografica o, più spesso, una stampa al foglio. Ma di questo parleremo un’altra volta!

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